Sono solo macchine.

Titty è con noi da un mese esatto. No, non è un uccellino, nemmeno un cane nè un gatto. È una comunissima auto. Prima, di auto ne avevamo due: Mia, la mia e la Cattivona di MaritoSingle. Da quando ci siamo trasferiti nella nuova casa, ci siamo resi conto che Mia camminava pochissimo perché l’ufficio in cui lavoro io è a 5 minuti da casa a piedi (anche meno) e le spese da sostenere per una seconda auto, tra l’altro nuova, incidevano sul nostro bilancio familiare senza averne poi tutta questa grande utilità. Cosi, con mio grande rammarico ma d’accordo con mio marito, abbiamo deciso di metterla in vendita. Mi sono occupata io personalmente della scelta della famiglia a cui darla. Mia si chiama così perché è stata la mia prima macchina nuova, tutta mia, che mi sono pagata con non pochi sacrifici ed è arrivata quando è arrivato GiòGiò. Le cose sono andate così. Avevo il sospetto di essere incinta prima del classico ritardo e della conferma del test di gravidanza. Vivo in una sintonia pazzesca con il mio corpo da sempre, per cui avevo colto subito che qualcosa in me stava accadendo cosi, con molta leggerezza, un giorno di marzo, ho detto a mio marito: “Scommettiamo che siamo incinti?”.

“Di già?”.

“Eh”.

“Ma non bisogna aspettare che finisca il mese e poi quella storia del ritardo…”.

“Sì, in teoria sì. Ma, fidati che a dicembre arriva. Scommettiamo?”.

“Scommettiamo!”.

“Cosa?”, chiedo io con aria di sfida.

“Un’auto nuova!”, risponde lui.

Dopo una stretta di mano e dopo qualche giorno siamo andati in concessionaria. Dopo un paio di settimane ed un giorno di ritardo ho fatto il test. Ho vinto io. Abbiamo vinto.

“Le auto sono solo pezzi di ferro, sono solo un mezzo di trasporto e sono solo macchine”.

La mia Mia non lo era. A lei piacevano i bambini. Ho ricevuto 49 offerte il giorno stesso in cui ho messo l’annuncio di vendita. Ho rifiutato tutte le offerte da parte di persone che vivevano nella mia stessa città: occhio non vede, cuore non duole. Il giorno stesso dell’annuncio è arrivata una famiglia che aveva una bambina e una mamma di quelle allegre. Solo il papà mi stava un po’ contrario ma ho anche compreso il suo pragmatismo. Ed erano di un’altra città. Sono stati i primi a vederla. Il papà l’ha scrutata centimetro per centimetro ma io sapevo, purtroppo, che sarebbe piaciuta. Ha capito anche lui che stava acquistando una macchina non solo nuovissima (nemmeno 8.000 km in due anni) ma una macchina speciale. Una stretta di mano e dopo una settimana Mia ha cambiato città. E famiglia. Sotto il sedile di guida però ho legato stretto stretto un mio braccialetto, che nessuno troverà mai. Così, giusto per essere sicura che non senta troppo la mia mancanza.

Poco dopo Mia, è andata via anche la Cattivona. Aveva raggiunto i suoi cinque anni di età e per il lavoro che fa MaritoSingle era in età da pensione. È stata l’auto con cui abbiamo attraversato mezza Italia, con la quale siamo tornati in quattro dall’ospedale dopo la nascita di GiòGiò. Sapeva tutto di noi. Custodiva tutto. Ho cercato in tutti i modi di convincere MaritoSingle a tenerla, che era ancora in ottime condizioni ma “il lavoro è lavoro”.

Intine è arrivata Titty e Titty segna per noi un nuovo inizio. È anche lei una macchina aziendale ma, adesso, è la nostra Titty. Oggi compie un mese e stamattina è venuta con me ad accompagnare Ciala a scuola. Adesso sonnecchia nel parcheggio dell’ufficio in attesa cbe MaritoSingle venga a prenderla e portarla a sgranchirsi un po’ le ali. Lei non cammina, lei vola. E cinguetta stizzita se qualcuno le si avvicina troppo mentre guidiamo e rimprovera amorevolmente i nani se non hanno ancora messo la cintura.

Titty è con noi da un mese esatto. No, non è un uccellino, nemmeno un cane nè un gatto. È una comunissima auto, come tutte le altre.

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20 pensieri su “Sono solo macchine.”

      1. In giro nella mia città ne trovi di nere, grigie, bianche. Di gialla, solo una. MaritoSingle è spacciato! Avvistato a vista ormai. 🤣
        Un nostro amico l’altro giorno ci ha detto: “Bellissima auto, peccato il colore”. 😁
        Un altro ancora: “Ma il giallo stanca” e MaritoSingle “E a me che me ne frega, io sto dentro!”.
        😃

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  1. Solo io voglio una macchinina rosa 😍😍😍😍 ????!!!! Gialla mi piace anche….mi piace come dai un anima a tutto, rendi “vivo” tutto, lo dico sempre che sei magicAle tu ♥️♥️♥️♥️

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    1. Perché tutto è vivo, anche i peluche ma meglio se non apriamo il libro dei nomi dei peluches! La macchina rosa è un sogno anche per me ma ce lo vedi MaritoSingle che va al lavoro dentro a Peppapig? 😅
      La tua auto come si chiama?

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