Il mio riflesso.

Prima di essere una blogger, sono stata per tanto tempo lettrice di altri blog. I primi tempi ero una lettrice silenziosa: passavo a far visita agli amici bloggers quasi quotidianamente, mi interessavo a ciò che vivevano e gli avvenimenti della loro vita si intrecciavano in qualche modo con la mia.

A ottobre il mio blog compirà quattro anni. E’ un blog semplice, che curo meno di quanto vorrei ma è il mio piccolo mondo in cui continuo a sentirmi bene e soprattutto a sentirmi me stessa.

Non ho mai pensato all’idea di dargli un volto perché ho preferito la forma anonima. Credo di aver fatto questa scelta perché non riuscivo ancora ad identificarmi con il riflesso che vedevo di me. E’ stato un cammino lungo, fatto di colpi di picconi per abbattere muri, trincee costruite negli anni per trovare riparo; sudore, fatica, anche paura ma ha sempre vinto la voglia incrollabile di scendere sempre più a fondo per conoscere Ale. Se l’ho incontrata? Sì, era lì ad aspettarmi fiduciosa che sarei arrivata.

Grazie a tutti coloro che in questi anni sono passati da qui (siete stati più di 22.500!), grazie anche a chi è stato qui, seppur in silenzio ma ha lasciato la sua impronta, grazie a chi mi ha dedicato le sue parole per incoraggiarmi quando avevo paura, per guidarmi quando la strada era buia e a chi ha sorriso e gioito insieme a me perché abbiamo scoperto insieme che non c’è nulla di più bello di una gioia condivisa.

C’è un cartone della Disney che mi sta particolarmente a cuore, Mulan. Racconta la storia di una fanciulla che finge di essere diversa da quella che è, che vorrebbe essere per non deludere chi ama. Conosco a memoria le parole che la protagonista canta quando si specchia in un ruscello:

Dimmi, dimmi chi è

l’ombra che riflette me

non è come la vorrei perché non so

chi sono e chi sarò, lo so io e solo io,

il riflesso che vedrò mi assomiglierà,

quando il mio riflesso avrò, sarà uguale a me”.

Ed ora che io e Ale ci guardiamo sorridendoci, posso finalmente dire che “il riflesso che vedo è uguale a me”. E il mio riflesso è questo qui.

Zaino in spalla! Chi viene con me? Abbiamo ancora un sacco di strada da percorrere insieme, mano nella mano se lo vorrete o semplicemente facendoci compagnia in silenzio.

2 pensieri su “Il mio riflesso.”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...